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Mercoledì |
Pallamano: La Irritec & Siplast attesa dalla trasferta al Pala Oreto di Palermo
Antivigilia di ritorno in campo per l’Irritec & Siplast, attesa sabato alle 18.30 dalla trasferta al Pala Oreto di Palermo valida come quarta giornata del campionato di serie A2. Se è vero che due più due fa quattro il sette di Capo d’Orlando, finora sempre vincente, non dovrebbe fallire l’appuntamento con il poker, visto che i palermitani hanno appena strappato con una sola rete di scarto il successo esterno al Forte Gonzaga Messina che la settimana precedente era stato strapazzato dai rosanero. “Purtroppo in questo campionato nulla è scontato e nel giro di pochi giorni può accadere di tutto – afferma come un pompiere a spegnere il fuoco degli entusiasmi il tecnico paladino Francesco Lenzo – sia perché la mia squadra può approcciare male il match, e sia perché gli avversari di turno, soprattutto in casa loro, si trasformano tanto più che affrontano la capolista. E poi c’è sempre l’incognita arbitraggio che in trasferta può incidere anche se con noi stava determinando il risultato anche in casa contro Girgenti che abbiamo fatta nostra appena 34-32 (19-13 al riposo ed anche + 7 per i locali, ndc) dopo averla dominata. Vincere e lamentarsi dell’arbitraggio non è cosa usuale, ma oggi devo ammettere che nonostante sia una coppia con grande esperienza , Campailla e Boncoraglio si sono dimostrati inadeguati al match. Una giornata storta può sempre capitare noi siamo stati bravi a gestire nella maniera migliore questa emergenza. I ragazzi hanno dimostrato grande maturità e attitudine al sacrifici, doti importanti in un campionato in cui ogni gara sarà una battaglia. Ma dopo esserci goduto vittoria, festa e primato, da martedì abbiamo cominciato a pensare alla trasferta di Palermo”. Nella gara appena vinta Minissale è stato il top scorer del match con 14 bersagli, non meno importante è stata la prestazione del barone rosanero Maurizio Ipsaro, che ha preso per mano la squadra nei momenti caldi. “A vincere così si soffre il doppio ma si gode anche il triplo – spiega l’ultra quarantenne alfiere paladino -, peccato solo per alcuni fischi cervellotici senza i quali avremmo chiuso prima il match. Abbiamo comunque dimostrato di aver carattere da vendere. Adesso bisogna restare concentrati ed umili”. Doti che serviranno nella sfida palermitana che si preannuncia vibrante e spettacolare contro un avversario che ha ottenuto due successi ed un ko finora.
Claudio Argiri


















