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Venerdì |
Basket: L'Orlandina già al lavoro per programmare la prossima stagione
CAPO D’ORLANDO Mancato il tris di promozioni consecutive sul campo (oltre al doppio ripescaggio dalla D regionale alla C dilettanti tre estati fa) l’Orlandina è già al lavoro per programmare la prossima stagione, la seconda nel torneo Dna, quarta in assoluto anche sotto altra denominazione, B1 o B d’Eccellenza che dir si voglia. A voler guardare il bicchiere mezzo pieno diciamo che è andata comunque bene poiché è vero che in due occasioni, con Gramenzi sul campo e Perdichizzi a tavolino, è arrivato al primo tentativo il salto in Legadue, però è anche vero che nella precedente occasione è giunta una salvezza ai play-out ed anche all’epoca con cambio d’allenatore in corsa. Stavolta se non altro i paladini si sono qualificati ai play-off e con qualche episodio favorevole avrebbero magari potuto anche essere in corsa. Sarebbe bastata la vittoria casalinga su Siena poi retrocesso per piazzarsi in seconda posizione e sperare di ripercorrere le orme del Ferentino degli ex Gramenzi e Origlio, sbarcata nuovamente al piano di sopra dopo aver eliminato Latina, la corazzata Omegna e Trieste, le ultime due partendo dalla condizione di sfavoriti se non altro per il fattore campo che nella terza serie ha pesato parecchio ma alla fine della fiera non è stato determinante come dimostra l’esito della post season. Però non si tratta solo di episodi (come non ricordare il ko all’overtime in garauno di Recanati nonostante il + 22 al 28’), peraltro importanti ad ogni livello. Le colpe hanno molti padri se, come più volte dichiarato, è vero che l’obiettivo era quello di staccare uno dei biglietti in palio per la prossima Legadue. Persa anche l’imbattibilità casalinga dal momento della rinascita ad opera dei giovanotti di Siena dell’annata appena trascorsa non resta che l’insegnamento dei tanti errori commessi per evitare di cadere negli stessi per la prossima stagione. La parola ripescaggio non è del tutto bandita e con la crisi economica attuale tutto è possibile, magari come quando arrivò Perdichizzi per allenare in B1 e si ritrovò in Legadue con una semplice raccomandata. Però il ds Sindoni jr pur a campionati ancora in corso lavora già per il futuro e proprio la posizione del coach barcellonese, legato fino al giugno 2013, è quella più in bilico se dovesse arrivare una chiamata dalla Legadue, magari dalla sua Barcellona se dovesse fallire la promozione in A. Ma chiunque ci sia il nuovo capitano sarà Andrea Benevelli, riconfermato da mvp stagionale, anche se pure lui potrebbe liberarsi per un club del piano di sopra. Idem per l’ala Nichols Crow, balbettante nella prima parte quando forse ha patito più di altri il cambio in panchina ma ottimo nella seconda fase. Il resto, tranne che per il ds, è top secret. Si sa solo che a livello giovanile la squadra under 13 allenati da Jorge Suarez oggi e domani se la vedranno con il Priolo per conquistare la finale regionale in programma il 2 e 3 giugno a Ragusa. (*ca*)
Claudio Argiri


















