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Lunedì |
Basket: Perdichizzi verso il Barcellona
CAPO D’ORLANDO Non è certo la sua presenza sugli spalti in occasione di garatre delle semifinali play-off di Legadue un indizio che porta l’attuale coach dell’Orlandina, Giovanni Perdichizzi, in pole position per occupare quella più prestigiosa, campionato alla mano, nella prossima stagione, giusto per continuare il lavoro interrotto qualche anno fa quando perse la serie A per mano di Udine alla guida del club della sua città. Anzi forse proprio il fatto di andare a vedere il match anziché guardarselo comodamente seduto in poltrona, potrebbe significare che Perdichizzi ha intenzione di mantenere fede all’impegno preso lo scorso settembre con il patron Sindoni. “Riporterò l’Orlandina lì dove merita di stare”, affermò al momento del suo avvento sulla panchina biancoazzurra a rimpiazzare il dimissionario Giuseppe Condello, che sbattè la porta per questioni economiche. Se le indiscrezioni diventeranno realtà addirittura la coppia potrebbe comporsi a Barcellona, anzi ricomporsi poiché hanno collaborato a Capo d’Orlando nella prima volta dello “sceriffo” alla corte di Sindoni, visto che “King Kong” ha chiuso l’annata da assistente di Sacco in riva al Longano. Insomma tanti intrecci e fanta mercato che aiutano a dimenticare il fallimento sportivo di entrambe le società, abituate (soprattutto l’Orlandina) a vincere ed intenzionate a farlo rilanciando anziché smobilitare. Sindoni jr, direttore sportivo dei paladini, sta monitorando da tempo il mercato visionando giocatori nel, pur a bocce non ancora ferme, di pescare quegli elementi utili in grado di far compiere alla squadra il vero salto di qualità anche in termini di leadership stante il naufragare dell’ex capitano Fabio Zanelli, salutato senza alcun rimpianto dopo un’annata da dimenticare e non solo per lui. Ovviamente al momento le indicazioni sui nomi gli arrivano da Perdichizzi, legato fino al giugno 2013 con opzione fino al 2014. Nel caso di addio, peraltro previsto se arrivasse la chiamata di Barcellona o di un altro club di Legadue o, addirittura di A, l’Orlandina dovrebbe pensare ad un sostituto. Chissà se è solo utopia la possibilità che alla casa base torni da trionfatore il giovane ormai cresciuto e maturato Agostino Origlio, fresco di trionfo proprio nel torneo Dna come eterno assistente di un altro ex, Franco Gramenzi, il coach specialista di promozioni dalla terza serie, come Perdichizzi lo è dalla Legadue.
Claudio Argiri


















