|
Sabato |
Calcio: Renato Grego è il nuovo allenatore dell'Orlandina
Tolto il velo sui tanti misteri post primo campionato di Eccellenza concluso con un insoddisfacente ottavo posto nel girone B, l’Orlandina 2012-2013 comincia a prendere corpo ma al momento è un fritto misto dal sapore incerto ma spera di diventare una succulenta grigliata in tempo utile per il ritiro preseason che la società ha annunciato quasi sicuramente sarà in Germania ospiti del Bayer Leverkusen dal 23 luglio. Tra le poche certezze, dirigenza a parte capeggiata dall’ambizioso Massimo Romagnoli, in un via vai di giocatori pronti a trattare l’ingaggio, dati per acquistati o confermati dal club (qualcuno da noi interpellato smentisce ma siamo ancora a metà giugno e tra i dilettanti è come fosse l’alba) che hanno gremito la sede di piazza Matteotti 3 in occasione della presentazione a stampa e tifosi, c’è il nome del nuovo tecnico, uscito a sorpresa dal cilindro del patron, di concerto con il fresco team manager Francesco Colnaghi e con il bomber Piero Dell’Orzo che l’ha sponsorizzato. Come allenatore Renato Greco, 43 anni, si deve ancora fare “per me l’Orlandina è un punto di partenza per arrivare in alto”, sono le sue prime parole, ma chissà mai non possa diventare uno degli attaccanti esterni del 4-3-3 stile Delio Rossi che predilige, avendo ancora un fisico asciutto. “Se i ragazzi non mi seguono mi metterò in campo nelle partitelle e saranno dolori per tutti”, conferma. D’altronde Greco, palermitano trapiantato a Pizzoli (AQ) ha dato l’addio al calcio un anno fa, con una carriera brillante tra Salernitana (con promozione in serie A), Pescara e Lecce (B), Monza, Foggia, Savoia e Cremonese (ex C1) prima di iniziare la nuova carriera con le giovanili dell’Amiternina, di cui era responsabile dell’attività di base ed allenatore della Juniores che nella prossima stagione, da neopromossa in D, avrebbe fatto il torneo nazionale. Da giocatore Greco era noto per corsa, fiato, sacrificio e qualche gol (14 in 100 presenze tra i cadetti), le stesse doti che richiederà a chi sposerà la causa di un’Orlandina che punta alla serie D, sempre che diventi un’appetitosa grigliata.
Claudio Argiri


















