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Giovedì |
Calcio: L'Orlandina da ieri in ritiro a Leverkusen
Da ieri l’Orlandina calcio si trova in ritiro in Germania, esattamente a Leverkusen, patria del Bayer. Roba da professionisti e certamente un inedito per i paladini, partiti dall’aeroporto di Catania alla volta di casa Merkel dove anziché spread e default, o magari wurstel e birra, i vocaboli saranno vincere e lottare per la serie D. Per un club stravolto dal mercato e reduce da un’annata deludente non sarà facile ma prima di qualsiasi sentenza bisogna vedere la risposta del campo come sempre inappellabile. Di certo molto poggia sulle spalle del neo capitano Dell’Orzo, reduce da un’annata con alti e bassi. “Alla scorsa stagione dò complessivamente la sufficienza – spiega il centravanti -. Abbiamo avuto degli alti e bassi, ma il presidente Romagnoli è arrivato a stagione in corso e come primo anno è andata bene. Abbiamo messo le basi per costruire un ottimo futuro. Spero di vivere molti momenti esaltanti come quando all’esordio firmai la doppietta che nella ripresa ci permise di pareggiare 2-2 con il Ragusa rischiando di vincere. Ma ora è iniziata l’era Greco di cui non posso che parlare bene. Siamo stati compagni di squadra al Savoia e già allora era un uomo spogliatoio, con un grande carisma, faceva da chioccia e dava molti consigli ai ragazzi più piccoli. Sin da quando giocava era un giocatore-allenatore, rispettato da tutto il gruppo. In Germania, una bellissima idea del presidente, sono convinto riuscirà a cementare il gruppo il più possibile con qualche giorno di vantaggio in più rispetto alle avversarie”.
Claudio Argiri


















